Un fitness sicuro: la Ginnastica Ipopressiva

Durante la gravidanza e dopo il parto il corpo della donna è soggetto ad alcuni importanti cambiamenti che modificano la postura, rilassano la fascia addominale, impattano sul pavimento pelvico e sulla condizione generale. Riprendere a fare fitness, per talune iniziare a farlo, al fine di rimettersi in forma può essere più rischioso che benefico se non si “riprogramma” il proprio corpo per poter tornare a svolgere le normali attività. Eseguire esercizi che provocano iperpressioni sulla fascia addominale e pelvica (crunch addominale, sollevamento pesi, corsa, salti ecc…) può indurre la donna a peggiorare la propria condizione e a preparare il terreno a diverse patologie come il mal di schiena, l’incontinenza urinaria, il prolasso.

E’ importante quindi scegliere tipologie di fitness appropriate per la propria condizione e che possano riabilitare il corpo per poter tornare a fare quello che era in grado di fare prima della gravidanza. Occorre scegliere un fitness sicuro, che allena e tonifica senza creare iperpressioni, che migliora la statica posturale e che migliora il tono di base della muscolatura addominale e pelvica di sostegno. Un fitness che riporta il corpo nella condizione di poter gestire in modo corretto i movimenti e le iperpressioni quotidiane.

La ginnastica ipopressiva nasce proprio per riabilitare il corpo della donna dopo la gravidanza. Il suo obiettivo principale è quello di tonificare i muscoli addominali e pelvici; ma la pratica di un programma di ginnastica ipopressiva può aiutare la nuova mamma a normalizzare e regolarizzare molti altri aspetti fondamentali per il suo corretto e completo recupero.

L’applicazione di tecniche ipopressive nel post-parto è utile e fondamentale per:

  • Normalizzare la postura

Con l’avanzare della gravidanza, si verifica una modifica posturale progressiva in compensazione all’aumento del volume addominale. Questi cambiamenti posturali spesso sono mantenuti nella maggior parte delle madri dopo il parto, causando alterazioni nella statica viscerale, nel tono della muscolatura addominale e pelvica e provocando dolore  lombare e/o pelvico.

Con la pratica di esercizi iporpressivi ripetuti con una frequenza di un ora alla settimana per 10 settimane, si ottengono miglioramenti posturali molto significativi evidenziati da una migliore auto-estensione spinale, una maggiore flessibilità della colonna vertebrale, così come una maggiore forza dei muscoli paravertebrali superficiali. (Caufriez M., Fernandez Domànguez J.C., Fanzel R., Snoeck T., “Effetti di un programma di allenamento strutturato di ginnastica addominale ipopressiva sulla statica spinale cervicale e dorso-lombare”, Physiotherapy, 2006 luglio- agosto; 28(4): 205-216)

  • Tonificare la fascia addominale.

La secrezione ormonale del progesterone dalla placenta durante la gravidanza aumenta la lassità della fascia addominale per permettere la crescita dell’utero e del bambino. La muscolatura si distende e i muscoli retti si separano (diastasi).

Recuperare correttamente il tono di questa muscolatura dopo il parto è di vitale importanza, non solo da un punto di vista estetico, ma anche dal punto di vista funzionale, dal momento che questa muscolatura ha  ruoli importanti nel supporto viscerale, nello spostamento delle viscere addominali e pelviche durante uno sforzo, nella respirazione e nella stabilizzazione del pavimento pelvico.

Attraverso le tecniche ipopressive, si è in grado di ripristinare il tono e la competenza addominale e contrastare una possibile diastasi funzionale dei retti dell’addome.

  • Tonificare il pavimento pelvico

L’aumento significativo della pressione addominale  e il cambiamento ormonale che si verificano durante la gravidanza, nonchè le possibili manovre strumentali (forza, episiotomia ecc.) che si attuano durante il parto, generano modifiche strutturali del pavimento pelvico e del tessuto connettivo e disfunzioni muscolari. Tutti questi cambiamenti comportano un’ipotonia del pavimento pelvico dopo il parto.

L’applicazione di un programma di esercizi di ginnastica ipopressiva porta a lungo termine (sei mesi in media) ad una significativa tonificazione del perineo, aumentando in media del 58% il tono di base.  (Caufriez M., Kiffer I., Leduc A., Schulman C.C., “Incidence de la gymnastique hypo sur le tonus du plancher pelvien féminin”, S.I.F.U.D. Marrakech 1996.)

  • Migliorare la vascolarizzazione

L’aumento della ritenzione di liquidi nei tessuti, l’aumento del volume sanguigno e la pressione sui vasi sanguigni dell’utero sono responsabili della comparsa di vene varicose, emorroidi ed edema sugli arti inferiori e nel bacino.

Con la pratica delle tecniche ipopressive, in particolare con tecniche di aspirazione diaframmatica, provochiamo una significativa diminuzione della pressione addominale, generando così un rapido aumento del flusso sanguigno e ritorno venoso nel bacino e negli arti inferiori. In questo modo migliora la sintomatologia di origine vascolare nella donna dopo il parto, diminuisce la sensazione di discomfort, pesantezza e stanchezza.

  • Migliorare la gestione della pressione addominale allo sforzo

Ogni volta che facciamo sforzi come tosse, ridere, sollevare peso … aumenta la pressione intra-addominale. Tale variazione di pressione può essere molto diversa da persona a persona in funzione delle condizioni di ognuno (il tono posturale del diaframma toracico, il tono della fascia addominale, e anche la resistenza delle vie aeree superiori durante l’ispirazione o l’espirazione…)

Attraverso l’applicazione di un programma di ginnastica ipopressiva, tonificando i muscoli addominali e normalizzando le tensioni a livello dei muscoli respiratori, la neo-mamma acquisisce una migliore gestione della pressione addominale nelle sue attività quotidiane, come, ad esempio, quando solleva il suo bambino, quando solleva il passeggino, ecc. . Questo è un fattore preventivo per la genesi di ernie, soprattutto ernie vaginali molto comuni dopo il parto.

  • Prevenire l’incontinenza urinaria da stress (IUS)

Tutte le lesioni muscolari e nervose che si verificano dopo il parto a livello perineale sono responsabili del verificarsi di problemi funzionali e organici come l’incontinenza urinaria (IUS) soprattutto nelle donne che hanno subito manovre strumentali (forza, episiotomia) o che hanno ricevuto iniezioni di ossitocina.  (Baydock S.A. -2009) (Van Kessel K. – 2001)

Questa sintomatologia non compare necessariamente immediatamente dopo il parto, infatti nella maggior parte delle donne questi problemi di solito appaiono più a lungo termine a causa del sommarsi di altri fattori di rischio come: aumento di peso, l’invecchiamento, un’altra gravidanza, ecc.

Con la pratica ipopressiva riusciamo a tonificare la muscolatura addominale, il pavimento pelvico e a mobilitare il diaframma toracico, evitando così fattori di rischio legati all’incontinenza urinaria da stress.

  • Riconnettersi con il proprio corpo e sentirsi meglio con se stessa

Ogni donna, che ha appena partorito, può sperimentare sensazioni contrastanti nella sua condizione di mamma: stanchezza, cambiamenti ormonali e cambiamenti fisici. Le sue condizioni possono inoltre influire negativamente sul suo stato emotivo.

La pratica ipopressiva aiuta la neo-mamma e aumenta la sua fiducia in se stessa per diversi motivi. In primo luogo, perché praticare l’attività fisica dopo il parto aiuta a ridurre lo stress, ansia e altre alterazioni emotive legate alla gravidanza, parto e post-parto. In secondo luogo, perché l’aumento del tono della muscolatura addominale e la diminuzione del girovita che si raggiunge con l’applicazione di un programma di tecniche ipopressive porterà alla donna notevoli cambiamenti fisici aiutandola a riconnettersi con il suo corpo prima della gravidanza.

Ultimo ma non meno importante, perché i miglioramenti posturali che si ottengono con la pratica ipopressiva avranno un grande impatto sulla salute emotiva della madre poiché la postura determina in gran parte il nostro aspetto; una buona postura ci fa avere un aspetto più snello, più sottile e alto, migliorando così l’autostima senza dimenticare che, inoltre, la postura è una grande fonte di comunicazione non verbale che ha un grande impatto sulle nostre emozioni e su come siamo visti dagli altri. Un buon atteggiamento posturale è legato a uno stato di felicità, a una maggiore motivazione e alla fiducia in se stessi.

  • Migliorare la vita sessuale dopo il parto

I disturbi sessuali dopo il parto sono molto comuni. Perdita di desiderio sessuale, dolore durante le relazioni, diminuzione del piacere e difficoltà a raggiungere l’orgasmo…

Numerose ragioni giustificano questa sintomatologia: la fatica nella cura del bambino, la bassa autostima della neo-mamma a causa dei cambiamenti fisici che il suo corpo ha sperimentato, cambiamenti ormonali, possibili cicatrici nel canale del parto, secchezza vaginale, congestione pelvica, debolezza dei muscoli del pavimento pelvico, apertura vaginale dopo il parto, ecc.

Le tecniche ipopressive apportano grandi benefici fisici ed emotivi che riducono i disagi sessuali, aumentando il tono della muscolatura perineale, contribuendo a ripristinare la chiusura vaginale ottimale, migliorando la vascolarizzazione del pavimento pelvico.

Spero di averti convinta che includere tecniche ipopressive nel recupero post parto sia un ottima soluzione per migliorare la tua condizione fisica ed emotiva e tornare a svolgere serenamente tutte le funzioni che avevi prima della gravidanza.

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